Vite Rossa: proprietà, benefici, uso, rimedi e controindicazioni

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La vite rossa, o Vitis Vinifera, fa parte delle Vitaceae ed è un arbusto rampicante che può ramificarsi anche per dei metri. La si riconosce per il fusto contorto e perché i rami giovani sovente presentano una peluria, inoltre le foglie nella faccia opposta hanno un cirro che permette loro di aggrapparsi al sostegno. A seguito del termine del ciclo vitale, le foglie perdono il colore verde diventando rosse. I fiori si trovano riuniti in pannocchie ed i frutti sono costituiti da acini, l’uva per l’appunto, che cambiano colore a seconda della maturazione.

La vite rossa è una pianta che cresce bene nell’Europa meridionale e nell’Asia occidentale, si sviluppa bene soprattutto nelle zone dove il clima è mite e temperato.

Nell’antichità, la vite rossa era considerata al pari di una divinità e come tale veniva adorata, dai Sumeri ma anche dai Romani che veneravano Dioniso. Fu Ippocrate a scoprire le virtù farmaceutiche della vite rossa ed ad utilizzarle per curare i geloni, ad esempio, ma anche le vene varicose.

Vite rossa: proprietà e benefici

La vite rossa contiene polifenoli, in particolare dei bioflavonoidi, antocianidine e proantocianidine che hanno proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. L’azione principale svolta è quella tonica e vasoprotettrice del sistema circolatorio, evitando edemi e gonfiori.

Si trovano sostanze ricche di principi attivi anche nei semi e nella buccia dell’uva ovvero: flavonoidi, antocianine, acidi grassi polinsaturi e vitamina P. Anche questi principi svolgono un’azione importante nell’insufficienza veno-linfatica, contro le patologie cardiovascolari e per i disturbi di circolazione agli occhi.

La vite rossa è anche indicata per trattare: vene varicose, flebiti, fragilità capillare, couperose, edemi, emorroidi, cellulite, ritenzione idrica e sensazione di pesantezza alle gambe. In particolare c’è un principio attivo molto importante: il resveratrolo, che aiuta a combattere il processo di ossidazione delle cellule combattendo gli effetti dannosi dei radicali liberi.

Segnaliamo anche l’acido linoleico, che svolge un’azione idratante e rivitalizzante e la proantocianidine, che neutralizza i radicali liberi.

Vite rossa: uso e rimedi naturali

Per beneficiare delle proprietà della vite rossa si può bere un infuso fatto con una tazza d’acqua ed un cucchiaio di foglie di vite rossa essiccate. Si porta a bollore l’acqua, si spegne il fuoco, si lascia in infusione dieci minuti, coperto, si filtra e si beve lontano dai pasti affinché si usufruisca dell’azione antinfiammatoria.

In alternativa la vite rossa si trova anche sotto forma di tintura madre, che si assume secondo prescrizione medica ma sempre lontano dai pasti.

Esistono inoltre gel e pomate per uso topico, mentre le creme e l’olio di vinaccioli sono indicati particolarmente per le couperose.

Vite rossa: controindicazioni ed effetti collaterali

Gli estratti di vite rossa non vanno adoperati sui bambini né sugli adolescenti. I rimedi naturali a base di vite rossa sono anche sconsigliati in gravidanza ed allattamento.

In caso di uso smodato si possono riportare diversi effetti collaterali, quali: disturbi della digestione, nausea, vertigini, mal di testa, reazioni di ipersensibilità a livello cutaneo (prurito ed eritema, orticaria). In questo caso è bene interrompere subito l’assunzione e rivolgersi ad un medico.

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