Centella asiatica: proprietà, benefici, uso, rimedi e controindicazioni

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La centella, (Hydrocotyle asiatica o Centella asiatica è il nome scientifico), appartiene alla famiglia delle Apiaceae ed è molto nota soprattutto per le sue proprietà fin dai tempi antichi. Il nome comune con cui è conosciuta è Tigre del prato, per via del fatto che gli animali feriti vi si rotolano sopra per curarsi.

Questo nome particolare “centella” viene da “centellinare” perché la pianta beve lentamente e costantemente l’acqua che la circonda, essendo il suo habitat naturale la palude.

E’ da sempre nota nei Paesi orientali, soprattutto in India, per le sue proprietà cicatrizzanti, antiage e nella medicina popolare si crede possa curare la lebbra.

Come riconoscere la centella

La centella è una pianta erbacea che si snoda sul tereno attraverso un gambo strisciante. Le foglie sono raccolte in gruppi di quattro, reniformi, dalla tonalità grigio verde. I fiori sono viola con venature di rosso. Si è diffusa dall’India, suo habitat naturale, ama i luoghi poco assolati e ricchi d’acqua.

I principi attivi della centella

Fra i principi attivi della centella sono stati riscontrati: triterpeni e derivati, fitosteroli, flavonoidi, tannini, zuccheri, saponine triterpeniche (asiaticoside, acido asiatico e madecassoside) ed un olio essenziale detto vellarina.

Centella: proprietà e benefici

Le virtù della centella sono davvero innumerevoli si va dalla cicatrizzazione, alla flebotonica, all’antinfiammatorio. Nella medicina popolare è da sempre adoperata per curare diversi disturbi, in particolar modo dermatiti. Si ritiene che svolga anche un’azione antiage e che migliori l’umore e le prestazioni fisiche, tanto da essere paragonata al ginseng.

Occorre però fare molta attenzione alle controindicazioni.

Si sente parlare delle proprietà della centella asiatica soprattutto per i casi di cellulite e nei casi di vene varicose per via dei suoi effetti cicatrizzanti, tonificanti e venotonici. Svolge quindi un ruolo attivo sulla circolazione venosa. Questa proprietà cicatrizzante fra l’altro viene sfruttata non solo per curare le ferite ma anche in caso di ulcere allo stomaco. Risulta utile anche per curare le emorroidi.

Per contrastare la cellulite la centella può essere usata per via orale e topica, stesso uso anche per contrastare il gonfiore alla gambe, il senso di pesantezza e costrizione.

Gli estratti della centella asiatica possono essere adoperati anche per curare le ustioni, le dermatiti, le psoriasi.

Fra le prorietà della centella meno note vi sarebbe quella di aumentare la memoria. Verità o leggenda popolare?

Pare inoltre che sia un buon rimedio per ansia e depressione. In ultimo sembra che la tisana di centella asiatica abbia proprietà diuretiche e dimagranti, per tanto è alleata di chi vuole ritrovare il pesoforma.

Modalità d’uso

La centella, dietro parare medico, può essere assunta sotto forma di capsule, tisane e pomate.

Centella asiatica: controindicazioni ed effetti collaterali

Ricordando che quest’articolo è a scopo puramente informativo e che va sempre consultato il medico per l’assunzione di questi rimedi e per la cura delle patologie, si sconsiglia un uso assiduo e abbondante di centella.

Potrebbero manifestarsi allergie, interazioni con i farmaci ed altri effetti collaterali. Assolutamente sconsigliato l’uso in gravidanza.

La centella asiatica non va assunta in caso di terapie antidepressive (specie in caso di assunzione di barbiturici) ed allergie, se si soffre di diabete o di frequenti mal di testa.

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