Rhodiola rosea: proprietà, benefici, usi e controindicazioni

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

Il suo nome è Rhodiola rosea ma noi la conosciamo come Rodiola, si tratta di una pianta officinale della famiglia delle Crassulaceae, che nei tempi antichi era conosciuta con il nome di radice d’oro. A scoprirne le proprietà curative della rodiola furono i siberiani che ne tramandarono la conoscenza di generazione in generazione.

Come riconoscere la Rhodiola

Si tratta di una pianta che può raggiungere i 40 cm e presenta fusti carnosi, foglie appiattite e lanceolate. I fiori sono di colore giallo, arancione e rosso, dal profumo simile a quello delle rose. La Rhodiola cresce facilmente nei terreni sabbiosi come in quelli rocciosi e spontaneamente in Scandinavia, Alaska e Lapponia ad alta quota, non è difficile trovarla anche sulle Alpi e sui Pirenei.

Storia della Rhodiola

Come sopra detto le proprietà ed i benefici della Rhodiola furono scoperti in Siberia dove la “radice d’oro” era conosciuta con il nome di Rhosenrot e si riteneva che fosse un vero e proprio elisir di giovinezza. La radice veniva soprattutto adoperata per incrementare le prestazioni fisiche, la resistenza immunitaria e la salute in generale. In Cina era molto popolare e la si usava non solo come un farmaco ma anche come un filtro d’amore. I primi veri studi sulle proprietà della Rhodiola vennero effettuati negli anni 60′ e successivamente resi pubblici.

Cosa contiene la Rhodiola

Nella radice della rhodiola sono presenti: glicosidici salidroside (p-tirosolglucoside), rosavin, rosarin, rosin, rosiridin, rodiosin, rhodalin, astragalin, campferolo-7-ramnoside, rhodionin, tricin, flavonoidi, tricina, campferolo, erbacetina, gossipetina, alcoli monoterpeni, idrocarboni monoterpeni, alcoli alifatici e benzil-O-beta-glucopiranoside).

Proprietà e benefici della Rhodiola Rosea

Fra le proprietà più note della Rhodiola c’è quella di attenuare la fatica e migliorare le prestazioni fisiche ed intellettuali, nonché sessuali in particolare in caso di disfunzione erettile o eiaculazione precoce, nei casi maschili, mentre nei casi femminili aumenterebbe la fertilità e aiuterebbe in caso di amenorrea.

Sembra che la Rhodiola sia utile anche in casi di stati d’ansia e depressivi, poiché sembrerebbe che la Rhodiola agisca come un modulatore dell’umore. Inoltre sembra che abbia un’azione cardioprotettiva pertanto se ne consiglia l’assunzione in caso di tachicardia e palpitazioni. E’ un ottimo rimedio anche contro la fame nervosa.

La rhodiola è anche consigliata per migliorare la memoria grazie ai principi attivi quali glicosidi fenilpropanoidici, il salidroside, la rosavidina e la siringina principio attivo dell’eleuterococco. E’ comprovato che la pianta abbia proprietà dimagranti in quanto favorisce il rilascio di grasso dai depositi, una volta sintetizzato viene utilizzato per produrre energia, non solo la rhodiola elimina il bisogno compulsivo di carboidrati. Possiede anche proprietà antiossidanti.

Rhodiola: modalità d’uso

Se si vuol assumere la rhodiola per uso interno si devono acquistare degli estratti secchi disponibili anche in capsule da assumere preferibilmente la mattina al risveglio o nel pomeriggio.

Controindicazione della Rhodiola

Un sovradosaggio può causare: ansia, agitazione, nausea, l’ipersalivazione, irrequietezza e insonnia. Si raccomanda in particolare di non assumere la rhodiola con bevande eccitanti. In caso di effetti collaterali interrompere l’assunzione e rivolgersi al medico.

Share.

Leave A Reply