Catarro: cause, sintomi, alimentazione e rimedi naturali veloci

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Il catarro è un disturbo comune che consiste nell’eccessiva secrezione delle ghiandole mucipare situate nelle mucose delle vie respiratorie: in sostanza, il catarro è la conseguenza di irritazione e/o infiammazione delle vie aeree dipendente da patologie di diverso tipo. Scopriamo sintomi e cause del catarro, ma anche l’alimentazione ed i rimedi naturali per curarlo velocemente e qualche buona strategia per prevenirlo.

Cos’è il catarro?

Il catarro (o espettorato) è secreto dalle ghiandole mucipare che si trovano nelle mucose delle vie respiratorie e, in condizioni normali, serve proprio a mantenerle correttamente idratate; nell’arco delle 24 ore, la formazione di catarro è compresa fra i 25 e i 100 ml.

A questo punto il processo fisiologico che prende il nome di “clearance respiratoria”, fa sì che il muco in eccesso venga convogliato nella glottide ed infine inghiottito tramite un movimento involontario.

Quando un tratto dell’apparato respiratorio, per diverse cause, è affetto da irritazione e/o infiammazione, si verifica una iperproduzione di catarro (anche fino a 500 ml in una giornata) e la clearance non riesce ad eliminarlo completamente: l’accumulo di muco che ne consegue, finisce per ostruire le vie respiratorie e quindi per rendere difficoltosa la respirazione.

I meccanismi che il nostro corpo mette in atto per espellere il catarro di troppo sono la tosse (se l’accumulo è nei bronchi) ed il gocciolamento nasale (quando sono interessate le alte vie respiratorie).

In conclusione, il catarro altro non è che il segno clinico ed evidente della malattia che provoca l’infiammazione o l’irritazione.

Sintomi del catarro

Poiché il catarro è già di per sé il sintomo di una patologia, di solito esso si presenta accompagnato da altri sintomi, che possono essere di varia natura a seconda della patologia che è alla base del disturbo.

I più comuni sono i seguenti:

  • febbre
  • tosse grassa o secca
  • naso che gocciola
  • otalgia (mal d’orecchio) e/o orecchie otturate
  • dolore e pesantezza a livello del torace
  • difficoltà di respirazione
  • malessere generale
  • problemi di natura gastro-intestinale (vomito, diarrea ecc.)
  • mal di testa
  • acufeni e vertigini

Cause del catarro

Come anticipato, le cause del catarro sono molteplici e strettamente correlate al tipo di malattia in corso, banale e di semplicissima risoluzione il più delle volte, grave in certi casi, anche se fortunatamente rari.

Fra le più frequenti cause di catarro citiamo:

Influenza

Chi non ha mai avuto un’influenza accompagnata da gocciolamento nasale e tosse con espettorato? E’ provocata da virus appartenenti alla famiglia degli Orthomyxoviridae, che comporta l’infiammazione della faringe. Basta stare riguardati e prendere i comuni farmaci per influenza (prescritti dal medico) e passa entro qualche giorno.

Otite

Può essere di vari tipi, ma comprende sempre un accumulo di catarro. L’otorino prescriverà la terapia più adatta.

Raffreddore

Una malattia virale comunissima che tutti conosciamo: provoca il ben noto e fastidioso gocciolamento nasale, che scompare nell’arco di qualche giorno.

Bronchite

Infiammazione acuta o cronica a carico dei bronchi. Si accompagna a tosse persistente e, talvolta, ad espettorato.

Pertosse

La patologia è provocata dal batterio Bordetella pertussis ed è sempre accompagnata da tosse e catarro.

Enfisema polmonare

In tal caso gli alveoli polmonari ostruiti non consentono al soggetto una adeguata ossigenazione. Il catarro è un segno tipico della malattia.

Tracheite

Infiammazione della trachea di origine virale oppure batterica in cui sono sempre presenti tosse e catarro.

Polmonite

Malattia seria che colpisce gli alveoli provocata da virus, batteri, funghi o protozoi.

Tubercolosi

Il catarro con tracce di sangue è il segno più caratteristico di questa patologia dovuta a batteri, il più noto dei quali è il Micobacterium tubercolosis.

Edema polmonare

Si verifica quando si instaura un accumulo di liquidi negli alveoli.

Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BCO)

E’ una malattia cronica che provoca riduzione dell’aria nei polmoni.

Tumore polmonare

Si origina dal tessuto epiteliale dei bronchi e va affrontata quanto più tempestivamente possibile poiché è senza dubbio la malattia più grave tra tutte quelle che possono provocare catarro.

Catarro: rimedi naturali veloci ed efficaci

Oltre che con i farmaci mucolitici acquistabili in farmacia, il catarro si può affrontare con rimedi naturali validi, a costo zero e senza il rischio di spiacevoli effetti collaterali.

Tra i rimedi più efficaci segnaliamo:

Vapore

E’ il mucolitico, del tutto naturale, per eccellenza. Potete usare l’aerosol oppure fare i suffumigi. Mettete una pentola con dell’acqua sul fuoco e quando inizia a bollire spegnete e versate in un catino. Mettete sopra al catino la testa dopo averla coperta con un asciugamano e respirate. Il trattamento si potenzia notevolmente se aggiungete all’acqua qualche goccia di olio essenziale balsamico (ad esempio Eucalipto).

Infuso di salvia

Preparatelo facendo bollire in 150 ml di acqua due grammi di foglie di salvia. Bevetene tre tazze al giorno calde addolcendo con un cucchiaino di miele di eucalipto. L’infuso è ottimo anche come decongestionante per la gola.

Sciroppo di salvia

Un rimedio naturale contro il catarro molto efficace è lo sciroppo di salvia. Si prepara facilmente in casa. Fate bollire mezzo litro di acqua ed aggiungete 100 grammi di foglie di salvia. Fate riposare per un intero giorno, dopodiché filtrate ed aggiungete 500 grammi di miele (meglio se di Eucalipto). Mettete di nuovo sul fuoco e fate bollire per un quarto d’ora. Lo sciroppo ottenuto dal procedimento appena descritto favorisce l’espettorazione: la dose consigliata è di tre cucchiai al giorno.

Miele

E’ un altro formidabile mucolitico. Si può prendere puro con un cucchiaino (se avete la bronchite aggiungete qualche goccia di limone) o sciolto nel latte caldo la sera prima di coricarsi, proprio come facevano le nostre nonne.

Piantaggine

Mescolate 60 gocce di essenza e 200 grammi di miele: prendetene tre cucchiaini durante l’arco della giornata.

Zenzero

Spezia dalle mille virtù, lo zenzero costituisce anche un prezioso rimedio naturale contro il catarro. Preparate un decotto facendo bollire per un quarto d’ora in mezzo litro di acqua 80 grammi di zenzero ed aggiungete qualche fogliolina di alloro. Bevetene una tazza al giorno aggiungendo un cucchiaino di miele di Eucalipto e troverete giovamento anche per la tosse ed il raffreddore.

Balsamo di Tolù

Versate 40 gocce di tintura madre di balsamo di Tolù (lo trovate in erboristeria) in circa 50 ml di acqua e prendete il preparato due volte al giorno.

Timo

Fate bollire due grammi di estratto secco di timo (in erboristeria) in 200 ml di acqua, filtrate e bevete l’infuso caldo tre volte al giorno.

Camomilla e miele

Anche una camomilla concentrata e ben calda può giovare in caso di catarro se alla tazza si aggiunge un cucchiaino colmo di miele di Eucalipto.

Catarro: l’alimentazione consigliata

L’alimentazione può aiutare in caso di catarro?

La risposta è sì, perché alcuni cibi hanno la facoltà di aumentarne la produzione e dovrebbero pertanto essere evitati, altri invece svolgono un’azione protettiva, mucolitica e decongestionante e dovrebbero essere inseriti nella dieta di tutti i giorni per velocizzare la guarigione.

Fra i cibi da evitare in caso di catarro elenchiamo:

  • Carne rossa e uova. Le proteine animali fanno aumentare l’accumulo di muco a livello delle vie respiratorie e della gola.
  • Farine e zuccheri raffinati. Si digeriscono con più difficoltà e provocano, a volte, una maggiore congestione.
  • Bibite gasate e/o zuccherate. Disidratano e rendono il muco più denso.
  • Alcolici. Disidratano i tessuti, che hanno invece bisogno di essere continuamente idratati.

Cosa mangiare in caso di catarro:

  • Frutta e verdura. Ricche di vitamine e sali minerali, apportano nutrienti indispensabili al benessere dell’organismo, in particolare quando è affetto da disturbi di tipo influenzale e/o respiratorio.
  • Miele. Da preferire allo zucchero non solo per le ragioni sopra elencate ma anche per il suo naturale potere mucolitico.
  • Cibi integrali. Da preferire a quelli raffinati, che impoveriscono i tessuti di liquidi.
  • Acqua. E’ importante quando c’è muco in eccesso (ma possiamo dire sempre) bere molto durante la giornata. In tal modo il corpo resta idratato e la guarigione si affretta.

In generale, prediligete una dieta leggera e sana.

Catarro: consigli per la prevenzione

Il catarro si può prevenire?

In realtà c’è un’azione semplicissima ed indispensabile che può tenerlo lontano: bere.

Una corretta idratazione infatti, fa sì che l’organismo possa gestire meglio e regolare con maggiore facilità la naturale viscosità dei fluidi, muco compreso, che così diventano più semplici da espellere.

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