Piante da interno: ecco le più belle e facili da coltivare

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Nessuna casa può essere davvero bella ed accogliente se al suo interno non trova posto il giusto numero di piante: non importano le dimensioni e il tipo di arredo, il verde non può mancare. Andiamo a scoprire quali piante da interno con fiori o sempreverdi sono più belle, più resistenti e più facili da coltivare.

Siamo abituati a pensare alle piante e ai fiori come a qualcosa che abbia una continua necessità di aria, luce e calore e, in effetti, in linea di massima è così, tuttavia esistono esemplari, e non sono pochi, in grado di crescere, vivere e prosperare alla perfezione anche all’interno delle abitazioni, purché si riservino loro le cure e le attenzioni giuste.

Le varietà di piante da interno sono moltissime, con foglia o con fiori, tutte valide dal punto di vista estetico ed alcune talmente facili da coltivare da essere immuni al cosiddetto “pollice nero”: con le piante che vi presentiamo di seguito non potete sbagliare e vi assicurerete un ambiente domestico più bello e più sano (le piante, oltre ad essere decorative infatti, purificano l’aria circostante).

Piante da interno con foglia (o verdi)

Le piante da interno verdi sono quelle che si caratterizzano per la sola emissione di foglie (non hanno fiori), che possono essere totalmente verdi oppure variegate (con diverse striature di colore); le prime sono molto resistenti e la loro coltivazione è essenziale, mentre le seconde, in genere, richiedendo temperature ed un tasso di umidità più alti, vivono in casa con maggiore difficoltà poiché difficilmente riescono a trovare condizioni adeguate.

Tra le piante da interno verdi più scenografiche e di migliore riuscita ci sono:

Felce

Piante da interno resistenti Felce

La felce è una classica pianta da interno che trova spesso l’habitat ideale in bagno e in cucina, in quanto bisognosa di un elevato tasso di umidità. Ve ne sono diverse specie, ma tutte devono dimorare all’ombra ed essere abbondantemente innaffiate, soprattutto quando fa caldo.

Scegliete un terriccio semi-leggero e fate in modo che la pianta possa stare in un ambiente la cui temperatura, durante l’anno, va da 15 a 30 gradi; avendo un portamento ricadente, le felci stanno benissimo anche appese, non solo dentro, ma anche fuori, purché al riparo dal sole.

Dracaena

Dracaena - pianta da interno bella e resistente

E’ una delle piante d’appartamento più comuni, anche perché decisamente, molto bella, resistente elegante e di facile manutenzione. Essendo di origine tropicale, la Dracaena ama il caldo e non resiste a temperature inferiori ai 18°C; evitate gli sbalzi di temperatura, le correnti d’aria e sistematela in un luogo luminoso che, però, non venga raggiunto dai raggi diretti del sole (ad esempio vicino ad una finestra che non sia esposta a Sud).

Scegliete un vaso non troppo grande e un terriccio semi-leggero; innaffiate con regolarità ma senza eccessi ed evitando accuratamente i ristagni d’acqua nel sottovaso. Per darle l’umidità di cui ha bisogno, 1/2 volte a settimana irrorate con uno spruzzino (preferite acqua non calcarea) le sue belle foglie lunghe ed appena ricadenti.

Sansevieria

Piante da interno sempreverdi e resistenti Sansevieria

Questa pianta da interno verde di origine tropicale si caratterizza per le foglie carnose, che la fanno assomigliare ad una pianta grassa anche se non lo è, lunghe, sottili e dal portamento eretto e slanciato verso l’alto.

Optate per un vaso medio e terriccio semi-leggero; la temperatura ideale per la Sansevieria va da 15 a 30 gradi. Posizionatela in un punto della casa molto luminoso e innaffiate pochissimo (appena poco di più in estate), senza mai lasciare acqua nel sottovaso.

Dieffembachia

E’ una pianta tropicale, di cui esistono molte varietà, fra le più apprezzate, dato l’indiscutibile effetto decorativo: le sue grandi foglie verdi screziate sono davvero molto belle.

La Dieffembachia ama le medie temperature, ideali tra 15 e 20 gradi, ma non il freddo e neppure il sole diretto (che la brucia e rovina irrimediabilmente), pertanto sistematela in una zona luminosa sì, ma senza sole diretto.

Il terreno deve mantenersi sempre fresco ed un po’ umido, quindi innaffiate regolarmente, pur senza esagerare, e togliete dai sottovasi l’acqua in eccesso.

Attenzione: le foglie ed i fusti della Dieffembachia sono altamente tossici, anzi velenosi, se ingeriti quindi non scegliete questa pianta se avete bambini e/o animali domestici, inoltre, per evitare contaminazioni con cibi e superfici, non mettetela mai in cucina.

Pothos

E’ difficile non trovare un appartamento in cui non sia presente almeno un esemplare di Pothos: questa pianta da interno di origine asiatica dalla folta chioma di foglie cuoriformi leggermente ricadente, si presta ad abbellire scaffali, mensole, mobili e muretti.

Perfetto per l’idrocoltura, oltre che elegante e scenografico, il Pothos è tutt’altro che difficile da mantenere sano e rigoglioso: basta innaffiare regolarmente (meglio acqua non calcarea) anche in inverno ed evitare i ristagni di acqua nel sottovaso.

Scegliete un vaso di dimensioni medie e terriccio sem-ileggero e posizionate in un punto luminoso in cui non arrivino direttamente i raggi solari.

Caladium

Ciò che maggiomente rende il Caladium una tra le più apprezzate piante da interni, sono le ampie foglie cuoriformi decorate tipo pergamena e vivacemente colorate di rosso, che unito al bordo verde, la rende effettivamente di grande impatto decorativo.

La pianta, di origine amazzonica, vive bene solo a temperature superiori a 18°C, vuole molta luce ma non il sole diretto (che ne brucerebbe le bellissime foglie).

Optate per un terriccio fresco e leggero e fate in modo che il Caladium abbia sempre a disposizione tutta l’umidità che gli occorre, pertanto innaffiate con regolarità e, con altrettanta regolarità, spruzzate acqua non calcarea tra il fogliame ogni settimana aiutandovi con uno spruzzino.

Capelvenere

In realtà il Capelvenere non è facilissimo da coltivare, ma è talmente decorativo che, se pensate di avere un’abitazione adatta, potete almeno tentare. Il Capelvenere infatti, è letteralmente vorace per quanto riguarda l’umidità, poiché ne vuole davvero tantissima; provate a metterne un esemplare in bagno oppure in cucina.

Questi cespugli ampi, rigogliosi e ricadenti costituiti da minuscole foglioline di colore verde brillante stanno bene anche appesi, ma lontani da correnti d’aria e raggi solari diretti.

Scegliete un terriccio leggero ed innaffiate abbondantemente in estate, molto meno in inverno; il Capelvenere sta bene a temperature comprese fra 15 e 30°C.

Ficus

Nella categoria rientrano varie specie di piante con forme e caratteristiche differenti, ma le più comuni in casa sono certamente il Ficus Elastica, caratterizzato da foglie lucide verde scuro, e il Ficus Benjamina, costituito da tante piccole foglioline verde chiaro o screziate.

In linea generale tutti i Ficus prosperano in ambiente luminoso ma con poco sole, richiedono innaffiature abbondanti in estate e decisamente più moderate in inverno e, inoltre, il fitto fogliame va irrorato con acqua non calcarea piuttosto spesso per dare alla pianta l’umidità di cui ha bisogno.

Le correnti d’aria possono rovinare la pianta e la varietà Benjamina in particolare, se troppo esposta ad esse, defoglia inesorabilmente.

Scegliete un terriccio semi-leggero ed evitate i ristagni d’acqua. Nei mesi più tiepidi e caldi dell’anno, diciamo da Aprile a Ottobre, il Ficus si può spostare all’esterno, purché in una zona riparata dal vento, senza sole diretto e mai al freddo (quando arriva il freddo riportate la pianta all’interno).

Yucca

Con questo nome ci si riferisce a 40 specie di piante sempreverdi che, pur con qualche differenza, presentano tutte resistenti foglie lunghe e nastriformi, spesso culminanti in una spina.

La Yucca ama il caldo, la luce, il sole (anche diretto) e l’umidità. D’estate la Yucca richiede innaffiature abbondanti, mentre in autunno e in inverno l’irrigazione va ridotta. Evitate i ristagni d’acqua nel sottovaso.

Croton

Pianta da interno bellissima e di forte impatto estetico grazie al folto fogliame verde screziato di giallo e di rosso, una caratteristica che rende questa pianta unica ed inconfondibile. Il Croton tuttavia, è anche delicato: non sopporta repentini sbalzi di temperatura, né colpi d’aria e cresce bene solo in un ambiente sufficientemente caldo e umido. La pianta muore se le temperature scendono sotto i 15-18°C.

Sistemate il Croton in un punto luminoso, ma dove i raggi solari non arrivino direttamente (ne danneggerebbero irrimediabilmente le foglie). Le irrigazioni devono essere abbondanti in estate e molto scarse in inverno; quando fa caldo, irrorate le foglie con acqua non calcarea. Usate un vaso di dimensioni medie e un terriccio semi-leggero.

Kentia

E’ una delle varietà di palme più decorative ed utilizzate per l’abbellimento degli interni e, se ben curata, è in grado di raggiungere anche dimensioni notevoli, quindi sistematela dove abbia spazio a sufficienza.

Scegliete un vaso medio e terriccio sem-ileggero; posizionate la Kentia in piena luce, ma non al sole diretto. Innaffiate abbondantemente d’estate e in primavera e molto poco in inverno; ricordate che la Kentia non tollera temperature inferiori ai 10-12 gradi.

Periodicamente lavate le sue lunghe foglie passandovi sopra un panno morbido inumidito d’acqua e ben strizzato.

Piante da interno con fiori

Chi, oltre al verde, vuole dare alla casa un tocco di colore, può orientarsi sulle varietà di piante da interni con fiore.

Tra le più belle piante da interno con fiori troviamo:

Anthurium

Una delle più belle piante d’appartamento per via dei tipici fiori di una vivace tonalità di rosso laccato, perfetta per regalare un po’ di allegria e brio ad una stanza anonima e spenta. L’Anthurium inoltre, se ben curato, dura a lungo e dà grandi soddisfazioni; ama il caldo e l’umidità, vuole la luce piena, ma non il sole diretto.

Innaffiate abbondantemente quando fa caldo, riducete molto le irrigazioni in autunno e in inverno. Optate per un contenitore medio e per un terriccio semi-leggero.

Kalanchoe

Deliziosa piantina con foglie spesse e corpose e piccoli fiorellini dai colori vivaci (arancio, giallo, rosso, bianco, rosa ecc.); di solito il Kalanchoe fiorisce in inverno, il che lo rende perfetto per donare vivacità alla casa nei medi più grigi e freddi dell’anno.

Scegliete un terriccio sabbioso e molto ben drenato (no ai ristagni) ed innaffiate molto poco. Il Kalanchoe vuole molta luce ma non i raggi del sole diretti.

Phalaenopsis

Bellissima pianta da interno decorativa appartenente alla vasta famiglia delle Orchidee. Se si vuole che essa stia bene e prosperi a lungo fate attenzione soprattutto a due fattori, ovvero la luce e l’irrigazione.

Anche se il Phalaenopsis desidera molta luce, questa deve essere schermata, specialmente nelle ore più calde e assolate della giornata; l’innaffiatura deve avvenire con acqua demineralizzata, poiché le radici soffrono in un terreno nel quale siano presenti troppi sali.

Coltivazione delle piante da interno: consigli utili

La coltivazione della maggior parte delle piante da appartamento è piuttosto semplice e generalmente adatta anche ai “giardinieri” meno esperti, ma è di fondamentale importanza che si rispettino i parametri di base, ovvero terriccio, irrigazione e illuminazione, che devono ovviamente essere in linea con le specifiche esigenze degli esemplari scelti.

In linea generale valgono i seguenti consigli:

1. Prima di acquistare la o le piante d’appartamento per decorare gli interni della vostra casa, valutate attentamente le caratteristiche di quest’ultima e regolatevi di conseguenza. Non avrebbe alcun senso, ad esempio, prendere piante che necessitano di molta luce se a casa vostra non ce n’è e viceversa; l’esposizione è il primo punto da cui partire per non sbagliare.

2. Se possibile, sarebbe preferibile innaffiare le piante da interni con acqua demineralizzata, soprattutto se si vive in una zona in cui l’acqua del rubinetto è molto calcarea; il calcare, alla lunga, dà fastidio alle radici e danneggia le piante

3. Fertilizzate le piante come da istruzioni; quando acquistate le piantine con i relativi vasetti, dovrebbe essere presente, fra i consigli per una corretta coltivazione, anche questa indicazione.

4. Come abbiamo detto, l’illuminazione è fondamentale per le piante da interno; tranne qualche eccezione, tutte ne vogliono in quantità, ma quasi nessuna tollera il sole diretto. Se esponete le piante ai raggi solari, certamente le foglie, ed eventualmente i fiori, si bruceranno e la pianta non durerà a lungo.

5. Difficilmente, a parte eccezioni, le piante da interno amano stare sul davanzale della finestra, dove la luce arriva in maniera troppo intensa, a meno che essa non sia completamente a Nord.

6. Dopo aver acquistato la pianta travasatela in un contenitore più grande, ma non troppo; 2-3 centimetri di diametro in più bastano, poi, nel corso del tempo, in base all’evoluzione e alla crescita della pianta stessa, valuterete l’opportunità di spostarla in un vaso di dimensioni maggiori.

7. Alcune piante da interno sono e restano piuttosto piccole, mentre altre, ad esempio la Kentia, possono raggiungere dimensioni notevoli; tenete conto dello spazio che avete a disposizione e di dove le piante dovranno essere collocate.

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