Lavanda: proprietà, benefici, usi e controindicazioni

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

La Lavanda è una pianta erbacea dai fiori profumatissimi utilizzata fin dall’antichità in campo farmaceutico, alimentare e cosmetico per via delle sue numerose virtù.

Bella e facile da coltivare anche in casa, sia in giardino che sul balcone o anche, se non si ha spazio, sul davanzale, la Lavanda costituisce uno dei rimedi naturali più validi e versatili che la natura mette a nostra disposizione: scopriamone benefici, usi ed eventuali controindicazioni.

Lavanda: informazioni generali

La Lavanda è una pianta tipica della macchia mediterranea appartenente alla famiglia delle Labiate; i suoi cespugli possono raggiungere un’altezza massima di 80 centimetri e si distinguono per le infiorescenze di colore blu/viola impregnate di un profumo penetrante e persistente largamente utilizzato nella cosmesi.

In natura esistono numerose varietà di Lavanda, da quella selvatica, che ama particolarmente i terreni aridi e sassosi, a quella inglese: tutte sono molto ornamentali e ricche di proprietà benefiche per il nostro organismo.

Il nome deriva dal verbo latino “lavare”, direttamente collegato al tema del bagno: era d’uso infatti, nell’Antica Roma, sistemarne qualche mazzetto nell’acqua delle terme.

Questa pianta officinale si rivela utile per combattere diversi disturbi, per la bellezza ed anche per risolvere alcuni piccoli problemi di casa: cerchiamo di saperne di più e vediamo come sfruttare al massimo le infinite qualità di questa pianta.

Lavanda: proprietà e benefici

lavanda proprietà benefici usi e controindicazioni

Le proprietà benefiche della Lavanda, come anticipato, sono tantissime e conosciute fin dai tempi più remoti: si rimane stupefatti nell’apprendere a quante cose fa bene e in quanti casi può servire qualche rametto di questo piccolo arbusto.

La Lavanda è in grado di esplicare un potere:

  • rilassante, da sfruttare attraverso varie modalità
  • sedativo
  • antinfiammatorio
  • riequilibrante del sistema nervoso e del tono dell’umore
  • antireumatico
  • cicatrizzante
  • diuretico
  • balsamico
  • stimolante
  • antifermentativo
  • epatoprottetivo

Tali informazioni sono già più che sufficienti a chiarire quanto la Lavanda possa essere considerata, a ragione, una sorta di medicina naturale da cui poter trarre un incredibile numero di effetti benefici, fra i quali:

  • lenire il mal di testa
  • contrastare l’insonnia
  • combattere lo stress e l’ansia
  • curare tosse e catarro
  • migliorare le patologie respiratorie
  • evitare la fermentazione e la formazione dei fastidiosi gas intestinali
  • favorire la secrezione della bile aiutando il fegato a svolgere la sua funzione.

E non finisce qui, in quanto la Lavanda può essere utilizzata anche in cucina come ingrediente nella preparazione di varie pietanze, dai secondi ai dolci, oltre che per conferire un aroma ed un gusto del tutto particolari ai gelati.

Insomma, la Lavanda è un passepartout dagli usi quasi infiniti: vediamo quali e come sfruttarne al massimo le proprietà attraverso ricette e rimedi naturali collaudati e semplici da realizzare.

Lavanda: usi farmaceutici

Ci sono problemi di salute frequenti piuttosto fastidiosi ma tutto sommato banali, che la Lavanda ci permette di curare senza dover ricorrere ai farmaci (di cui è sempre bene non abusare e ai quali si dovrebbe ricorrere solo quando strettamente necessario).

Le situazioni in cui essa si rivela spesso risolutoria sono:

Bronchite

Preparate un infuso lasciando 30 grammi di fiori secchi di Lavanda in un litro di acqua bollente per 10/15 minuti, dopodichè filtrate. Bevete tre tazze al giorno di questo liquido e in breve il malessere scomparirà.

Mal di testa/emicrania

Molto spesso il mal di testa e l’emicrania migliorano o se ne vanno completamente se si effettua sulle tempie un delicato massaggio/frizionamento con sostanze analgesiche, lenitive ed antinfiammatorie come, per l’appunto, la Lavanda. Preparate un composto di consistenza liquido/oleosa facendo macerare un pugno di fiori di Lavanda in un litro di olio evo per una settimana lasciandolo sempre esposto al sole. Filtrate, mettete in una bottiglia possibilmente sterilizzata e di vetro scuro e, all’occorrenza, usatene qualche goccia.

Bocca infiammata

Spesso ci si ritrova con la bocca infiammata, arrossata e dolorante senza che si riesca a trovare sollievo da questa condizione: invece di utilizzare il solito collutorio, provate la tintura di cui qui vi forniamo la ricetta. Lasciate 200 grammi di fiori di Lavanda in un litro di alcol a 30° per otto giorni consecutivi, poi filtrate e diluitela rispettando la proporzione di 1 cucchiaio di tintura per 4 di acqua. Eseguite con essa sciacqui e gargarismi finché il problema non sarà risolto.

Dolori reumatici

Mettete 200 grammi di fiori di Lavanda in un litro di alcol a 30° per otto giorni, filtrate e imbevete di questa tintura un batuffolo di ovatta; frizionate la pelle nei punti in cui avete dolore (la stessa soluzione è valida per la cute infiammata e l’acne).

Piaghe

Contro le piaghe, per attenuarle e calmare i fastidi e i dolori ad esse connessi, fate un infuso con 60 grammi di fiori di Lavanda in un litro di acqua bollente, lasciate riposare 10 minuti, filtrate e aspettate che si raffreddi, dopodiché passatelo delicatamente sulle piaghe.

Tosse secca

La tosse secca e stizzosa si attutisce in maniera significativa bevendo tre tazze al giorno di un infuso da preparare come indicato. Mettete 20 grammi di fiori di Lavanda essiccati e 20 grammi di fiori e foglie di menta in un litro di acqua bollente per 5 minuti, poi filtrate e consumate sempre caldo o tiepido lontano dai pasti. Affinché l’infuso non perda la propria efficacia, all’occorrenza riscaldatelo a bagnomaria.

Asma

Quando l’asma si fa sentire, nei momenti di maggiore difficoltà, aiutatevi con un infuso a base di Lavanda e Issopo. Lasciate 15 grammi di fiori essiccati di Lavanda e 10 grammi di fiori di Issopo per 10/15 minuti in un litro di acqua bollente, filtrate e bevetene due tazze al giorno. Potete anche, in alternativa, utilizzare solo ed esclusivamente la Lavanda mettendo 20 grammi di fiori essiccati in un litro di acqua bollente, poi filtrate e bevete tre tazze al giorno.

Digestione

Aiutate i normali processi digestivi bevendo dopo i pasti una tisana preparata lasciando un cucchiaio di fiori di Lavanda in una tazza di acqua bollente per cinque minuti.

Diuresi

La tisana sopra menzionata, oltre che per la digestione, è valida anche per stimolare la diuresi: in tal caso, essa va bevuta al mattino a digiuno.

Pidocchi

La pediculosi, ovvero l’infestazione di testa e capelli da parte dei pidocchi, andrebbe preferibilmente affrontata e sconfitta con metodi naturali piuttosto che con i prodotti chimici venduti in farmacia, che sono piuttosto aggressivi e potrebbero provocare allergie ed irritazioni, specie nei più piccoli, la cui pelle è più delicata e sensibile. La Lavanda è un validissimo alleato. Fate macerare 100 grammi di fiori freschi in mezzo litro di aceto di vino bianco per 15 giorni consecutivi, ricordandovi di mescolare di tanto in tanto. Trascorse le due settimane, filtrate il composto spremendo più che potete i fiori e spennellatelo sul cuoio capelluto. Questo sistema non ha alcuna controindicazione, pertanto può essere ripetuto finché il problema non è completamente risolto.

Acne

L’acne è un disturbo complesso dipendente da un insieme di fattori, principalmente ormonali ed alimentari, che deve essere affrontato e combattuto su più fronti, medico innanzitutto, ma anche cosmetico. La Lavanda può servire a migliorare visibilmente la situazione. Fate macerare per 15 giorni 100 grammi di fiori freschi in mezzo litro di aceto di vino bianco mescolando di tanto in tanto. Filtrate l’aceto di Lavanda così ottenuto e conservatelo in una bottiglia di vetro possibilmente sterilizzata, dopodichè, all’occorrenza, aggiungetene un cucchiaio all’acqua con cui vi lavate il viso, avendo l’accuratezza di insistere, ma sempre con delicatezza, nei punti in cui la pelle è maggiormente colpita dall’inestetismo.

Lavanda: uso cosmetico

Come sopra anticipato, la Lavanda è anche una preziosa alleata per la bellezza, di quella femminile soprattutto, con particolare riferimento alla pelle e ai capelli, di cui è in grado di migliorare l’aspetto e curare i problemi più comuni.

Da questo punto di vista la Lavanda è ottima per:

Rinforzare i capelli

Per rinforzare i capelli in modo naturale preparate un infuso lasciando per 10/15 minuti in un litro di acqua bollente 30 grammi di fiori di lavanda ed usatelo per il risciacquo finale dei capelli dopo l’abituale lavaggio. Se sarete costanti nel ripetere il trattamento, i vostri capelli diventeranno più forti, sani, lucidi, corposi e cresceranno anche più in fretta.

Capelli grassi

Preparate una tintura lasciando 200 grammi di fiori di Lavanda in un litro di alcol a 30° per otto giorni consecutivi, dopodiché versatene qualche goccia sul cuoio capelluto e frizionate con decisione ma al tempo stesso con delicatezza: il sebo in eccesso sparirà e i capelli saranno avvolti da un profumo fresco e persistente che sa “di buono”.

Piedi stanchi ed affaticati

Soprattutto quando la giornata è stata particolarmente stressante e faticosa, è probabile che la sera ci si ritrovi a fare i conti con estremità pesanti, doloranti e pervase da un fastidioso cattivo odore: un pediluvio, in queste circostanze, è d’obbligo, meglio ancora se a base di Lavanda. Riempite di acqua calda una bacinella e versatevi dentro un decotto ottenuto dalla bollitura di 250 grammi di fiori di Lavanda in un litro e mezzo di acqua per 10/15 minuti. Immergete i piedi e restate in perfetto relax per mezz’ora: vi sentirete rinati e piedi e caviglie torneranno come nuovi.

Bagno antistress purificante

Quando vi sentite nervosi e stressati, concedetevi un bagno caldo sciogliendo nnell’acqua un decotto preparato facendo bollire 50 grammi di fiori secchi di lavanda in un litro di acqua per 10 minuti; restate immersi da 20 minuti a mezz’ora per ottenere un duplice risultato, ovvero aver calmato i nervi e purificato la pelle.

Bagno antistress versione estiva

D’estate, quando la temperatura esterna è elevata, ci si piò concedere ugualmente un bagno caldo mettendo nella vasca un mazzetto di fiorellini di Lavanda.

Tonico per la pelle

Per avere una pelle tonica e rinvigorita, sia per quanto riguarda il viso che per ciò che concerne il corpo, frizionatela con una tintura ottenuta facendo macerare per 15 giorni consecutivi 100 grammi di fiori di Lavanda in mezzo litro di alcol a 30°; filtrate il liquido e conservatelo in una bottiglietta di vetro.

Profumo

La Lavanda è uno degli ingredienti naturali più usati per la realizzazione di profumi: volete prepararne uno da voi?

Fate macerare i fiori nell’alcol secondo queste proporzioni: 10 grammi o 100 grammi di fiori in mezzo litro di alcol a 60°da 15 a 30 giorni: dosi e tempi conferiranno al profumo un’intensità più o meno accentuata

Lavanda: uso domestico

La Lavanda è molto utile per risolvere qualche piccolo problema domestico e per rendere la casa più accogliente.

Potete usare la Lavanda per:

Profumare gli armadi e proteggere i capi invernali dalle tarme

Non dovete fare altro che inserire della Lavanda essiccata, fiori e qualche rametto, in dei piccoli sacchetti in garza di cotone, dopodiché disponeteli all’interno di armadi e cassetti.

Profumare l’ambiente

Per profumare la casa potete sia disporre qua e là qualche sacchetto di Lavanda, sia preparare delle candele: aggiungete alla cera qualche goccia di olio essenziale, inserite gli stoppini ed è fatta.

Dormire meglio la notte

Versate due o tre gocce di olio essenziale di Lavanda sul cuscino prima di addormentarvi per favorire l’arrivo del sonno.

Per allontanare le zanzare ed altri insetti

Qualche vaso di lavanda in giardino, in balcone o sul davanzale, aiuta a tenere lontani insetti fastidiosi e zanzare.

Lavanda: uso in cucina

Ebbene sì: gli utilizzi della Lavanda sembrano non finire mai ed anche in cucina essa si rivela un ingrediente sorprendente.

Usatela per:

  • insaporire dolci e gelati
  • sulla frutta
  • per i risotti
  • in abbinamento alla carne di pollo e di maiale, con le quali si sposa alla perfezione

In gastronomia, in linea di massima, si utilizzano quasi sempre i fiori essiccati.

Lavanda: controindicazioni

L’uso della Lavanda non comporta particolari controindicazioni, a parte la possibilità, in realtà molto rara, di reazioni allergiche.

L’olio essenziale di Lavanda, come tutti gli oli essenziali, può risultare tossico in caso di sovradosaggio, pericolo del tutto scongiurato se si rispettano modi di impiego, dosi e precauzioni come da indicazioni.

Lavanda: cenni storici e curiosità

Conosciuta, apprezzata ed adoperata fin dall’antichità per le sue molteplici virtù, la Lavanda trovò largo impiego soprattutto fra i Persiani e i Romani, i quali la usavano, tra l’altro, per profumare l’acqua delle terme.

Nei secoli successivi, si può dire fino ai nostri giorni, la Lavanda si trovava praticamente in ogni casa, dove profumava armadi e cassetti proteggendo abiti e biancheria dall’attacco delle tarme; i bauli delle nostre nonne bisnonne ne erano pieni.

Share.

Leave A Reply