Dimagrire con gli squat, tutto quello che devi sapere

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Dimagrire con gli squat, quali sono quelle cose che dobbiamo sapere e che nessuno ci dice? Quali sono i segreti di chi pratica senza apparente fatica questo esercizio di fitness, mostrando sin da subito dei risultati invidiabili? Partendo dal presupposto che i miracoli, purtroppo, non sono di questo mondo, quando si tratta di perdere peso le considerazioni da fare sono davvero tantissime.

Se avete deciso di dimagrire con gli squat, dovete sapere che da soli non bastano. È inutile abbuffarsi di cibo, mangiare male, non bere abbastanza acqua, non seguire uno stile di vita sano, difendendosi dietro frasi del tipo: “Ma tanto mi alleno moltissimo in palestra“. È tutta questione di equilibrio. Optare per un’alimentazione sana, colorata e varia, evitare vizi come alcol e sigarette, limitare il consumo di dolci e grassi e muoversi: ecco la soluzione ideale per perdere peso.

Gli squat, come ogni altro esercizio fisico utile a tonificare il corpo, ci permetteranno di tenerci in allenamento e in forma. Di correre ai ripari se dopo un periodo intenso, come l’estate o le vacanze natalizie, abbiamo abusato un po’ troppo. E di mettere su muscoli nei punti giorni, sperando di perdere il grasso corporeo. Ma cosa sono gli squat? Quali sono gli esercizi utili per mantenersi in forma? E come sfruttare questa forma di fitness per stare bene?

Cosa sono gli squat

Con il termine squat si indica un esercizio per allenarsi con i pesi e che consente di sviluppare, dimagrire e tonificare gli arti inferiori. Sono molti i muscoli coinvolti in questi esercizi: glutei, quadricipiti, ma anche muscolo sacrospinale, bicipite femorale, muscolo gastrocnemio, muscolo traverso dell’addome, muscolo medio gluteo, muscolo piccolo gluteo, gli abduttori. Con gli squat potete allenare anche gli addominali.

Non esiste un solo tipo di squat. Si possono fare con pesi, con manubri o con bilancieri: attenzione però a scegliere i chilogrammi giusti, partendo da poco per aumentare pian piano in base ai progressi che sicuramente farete. Ma si tratta anche di un esercizio che si può fare a corpo libero, anche a casa, perché non serve poi molto, se non un materassino e la vostra voglia di mantenervi in forma e in salute.

Lo squat è un esercizio di base che può essere inserito nell’allenamento quotidiano. I vantaggi sono molti:

  • tonificare gli arti inferiori
  • tonificare gli addominali
  • rinforzare i muscoli
  • combattere la sedentarietà
  • migliorare la postura
  • mantenere in salute ossa, muscoli e articolazioni
  • perdere peso
  • modellare il corpo

Abbinati a una corretta alimentazione e uno stile di vita sano, gli squat ci aiutano a vivere bene e in salute. Perché ci permettono di allontanare la sedentarietà e di prenderci cura del nostro corpo.

Come dimagrire con gli squat

Gli esercizi con gli squat possono essere tantissimi. Se andate in palestra e vi fate seguire da un personal trainer, sarete sicuri di eseguire una serie di sedute che vi permetteranno di allenare e tonificare in maniera equilibrata ogni parte del corpo e non solo gli arti inferiori, abbinando esercizi anche per dimagrire e tonificare le braccia.

Altrimenti potete comunque optare per un allenamento fai da te, da eseguire a casa, nei ritagli di tempo, quando riuscite a dedicarvi un po’ a voi stessi. Per fare uno squat base non ci vuole poi molto:

  • partite da una posizione eretta
  • portate indietro i fianchi, piegando le ginocchia e abbassando il busto che però deve rimanere dritto
  • potete tenere le braccia dritte davanti a voi, così da riuscire a mantenere l’equilibrio mentre andate verso il basso
  • ritornate in posizione eretta, senza mai piegare la schiena, che deve sempre rimanere dritta
  • gli esercizi vanno ripetuti con costanza, facendo delle piccole pause tra una serie e l’altra

Lo squat può essere più o meno profondo, in base al livello di preparazione che avete. Lo squat completo è quello che permette di arrivare al di là della piega delle ginocchia ed è il più profondo. Mentre lo squat superficiale è quello che di solito viene eseguito per primo, dai principianti, e che è alla portata di tutti, anche di chi non è molto pratico con il mondo del fitness.

Partite da pochi squat, senza strafare. Ascoltate il vostro corpo, siate costanti, allenatevi a giorni alterni, per permettere ai muscoli di riprendersi, e pian piano riuscirete ad arrivare a maggiori ripetizioni da eseguire ogni giorno.

Squat, gli errori da non fare

Ma quali sono gli errori più comuni che si commettono quando si fanno gli squat e magari si fanno a casa senza un professionista pronto a correggerci? È fondamentale sapere come si fanno gli squat, ma anche come non si fanno gli squat, non solo per evitare di fare tanta fatica per niente, ma anche per evitare di incappare in piccoli o grandi problemi di salute.

  • Non dovete assolutamente piegare la schiena, questa parte del corpo non la dovete mai flettere, deve sempre rimanere dritta. Non incurvatela, cercate di concentrarvi anche sulla parte superiore del corpo e non solo su gambe, ginocchia e glutei. Per non sbagliare guardate un punto fisso di fronte a voi e tenete il petto aperto, rilassando per bene le spalle.
  • Piegare per prime le ginocchia, accumulando tensione e facendo male l’esercizio, non posizionandosi in maniera corretta. Quando si fa squat non bisogna piegare le ginocchia, ma bisogna come pensare di volersi sedere. Quando vi abbassate tutto il peso deve essere sui piedi e non sulle ginocchia.
  • Staccare i piedi dal pavimento. Non dovete mai farlo, i talloni devono rimanere ben ancorati a terra, spingendo nel momento in cui ci solleviamo, per poter fare forza sui piedi e non sulla schiena o sulle ginocchia.
  • Non fare stretching prima e dopo gli squat. E prima e dopo ogni altra forma di allenamento, a dire il vero. Lo stretching scalda i nostri muscoli per un allenamento corretto e sicuro e, dopo l’esercizio fisico, ci permette di evitare di incappare in tutti quei problemi che si hanno dopo un’ora di fitness e che possono farci desistere dal continuare.

Photo by Gesina Kunkel on Unsplash

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