Gentalyn Beta, tutti gli usi che non ti aspetti

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Il Gentalyn Beta è uno dei farmaci che tutti conosciamo: anche se non lo abbiamo nel nostro armadietto dei medicinali, almeno una volta nella vita lo abbiamo sentito nominare. Ma siamo sicuri di saperlo usare correttamente? Sia il Gentalyn Beta che i suoi generici, infatti, si usano in molte più situazioni di quante si immagini. Di sicuro è un farmaco che non deve mai mancare nella nostra pochette dei medicinali quando andiamo in vacanza.

Composizione del Gentalyn Beta

Il Gentalyn Beta si presenta sotto forma Gentalyn Beta 0,1% + 0,1% crema-tubo da 30 grammi contenente:

  • gentamicina solfato
  • betametasone valerato

In 100 grammi di crema troviamo 0,166 grammi di gentamicina solfato (pari a 0,1 grammi di gentamicina) e 0,122 grammi di betametasone valerato (pari a 0,1 grammi di betametasone). Se soffrite di particolari allergie, fate molta attenzione anche agli altri eccipienti utilizzati:

  • clorocresolo
  • polietilenglicole monocetiletere (cetomagrogol 1000)
  • alcol cetostearilico
  • vaselina bianca
  • paraffina liquida
  • sodio fosfato
  • acido fosforico
  • acqua depurata

Esiste anche sotto forma di Gentalyn Beta 0,1% + 0,05% crema-tubo 20 grammi.

Il Gentalyn Beta appartiene alla categoria dei Corticosteroidi+antibatterici, più nello specifico Corticosteroidi attivi, associazioni con antibiotici.

Quando si usa?

Quando si usa il Gentalyn Beta? Sul foglietto illustrativo di AgenziaFarmaco.gov.it troviamo tutti i casi in cui è consentito utilizzare il Gentalyn Beta. Alcuni li conosciamo già, altri, forse, sono meno noti:

  • trattamento topico delle dermatosi allergiche o infiammatorie secondariamente infette (o quando c’è il rischio di infezione)
  • eczema atopico, infantile: prurito, rossore, desquamazione e rilievi sulla cute
  • eczema nummulare: lesioni pruriginose rotondeggianti o rilevate
  • prurito anogenitale (anche quello da emorroidi)
  • prurito senile
  • dermatite da contatto: rossore, desquamazione, vescicole, bolle e croste
  • dermatite seborroica: eruzione cutanea tipica delle aree ricche di ghiandole sebacee (cuoio capelluto, faccia, orecchie e torace)
  • neurodermatite: prurito e desquamazione
  • dermatite esfoliativa: vescicole, arrossamento, gonfiore, croste, squame e prurito
  • intertrigine: arrossamento, desquamazione, irritazione prurito legato allo sfregamento di parti del corpo vicine
  • eritema solare: prurito, dolore, bruciore e bolle
  • dermatite da radiazioni: arrossamento, prurito, chiazze cutanee dal colore più intenso, alopecia, bolle e dolore
  • dermatite da stasi: aree scure, macchie rosse, prurito e dolore
  • psoriasi: chiazze arrossate, ispessimento, desquamazione bianca e talvolta prurito

Solitamente in casi gravi o estese, si parte con il Gentalyn Beta 0,1%+0,1%, salvo poi continuare la terapia di mantenimento con Gentalyn Beta 0,1%+0,05%.

Altri casi in cui viene prescritto è il piede d’atleta, anche se solitamente in caso di funghi o tigna, il cortisone sarebbe sconsigliato.

Tecnica del bendaggio occlusivo

Anche se solitamente viene consigliato di applicare un leggero strato di pomata 2-3 volte al giorno, a volte con il Gentalyn Beta si utilizza la tecnica del bendaggio occlusivo. Lo si fa soprattutto in casi particolarmente ostinati di psoriasi o di dermatosi profonde con sovrinfezione batterica. Si procede applicando uno spesso strato di crema sulla lesione, poi si applica una garza e alla fine si chiude tutto con un materiale plastico trasparente e impermeabile. Si sigillano poi i bordi della medicazione con un cerotto. Sarebbe meglio cambiare la medicazione una volta al giorno, al massimo ogni tre giorni, ma dipende dalla gravità della lesione sottostante. Attenzione però: a volte si può sviluppare una forma di follicolite sotto la medicazione, per cui è necessario rimuovere la copertura plastica.

Effetti collaterali e controindicazioni del Gentalyn Beta

Sul bugiardino del Gentalyn Beta presente anche sul sito Codifa, possiamo notare come ci siano diversi effetti collaterali e controindicazioni relativi a questo farmaco.

Effetti collaterali indesiderati

Come tutti i farmaci, anche nel caso del Gentalyn Beta sono stati segnalati possibili effetti collaterali indesiderati:

  • ipersensibilità
  • eruzioni cutanee
  • scolorimento della cute
  • visione offuscata (rara)

Soprattutto in seguito a bendaggio occlusivo possono comparire:

  • bruciore
  • prurito
  • irritazione
  • cute secca
  • follicolite
  • ipertricosi (aumento dei peli)
  • acne
  • ipopigmentazione
  • dermatite periorale
  • dermatite da contatto allergica
  • macerazione cutanea
  • infezioni secondarie
  • atrofia cutanea con assottigliamento della pelle
  • striature della pelle
  • miliaria (infiammazione acuta della pelle con prurito e ritenzione del sudore negli strati sotto la pelle)

Controindicazioni

Non bisognerebbe utilizzare il Gentalyn Beta nei seguenti casi:

  • se si è allergici a uno dei principi attivi o a un qualsiasi eccipiente
  • se si soffre di tubercolosi della pelle, di Herpes Simplex o altre malattie virali della cute

Altre precauzioni da adottare derivano dal fatto che, talvolta, l’iposurrealismo (una ridotta funzionalità delle ghiandole surrenali) può verificarsi anche con l’uso topico di cortisonici, non solo quando vengono assunti per via orale o tramite via iniettiva.

Se si applica la pomata con la tecnica del bendaggio occlusivo su ampie superfici cutanee o per lungo periodo di tempo, ecco che potrebbe aumentare l’assorbimento sistemico sia di cortisone che di gentamicina. In tali casi possono comparire gli effetti collaterali anche gravi legati alla somministrazione di gentamicina per via sistemica.

Attenzione anche all’allergenicità crociata con altri aminoglicosidi: la gentamicina solfato può causare reazioni allergiche con altri antibiotici della medesima famiglia.

L’utilizzo prolungato di antibiotici topici può anche favorire la proliferazione di funghi. Mai usare, poi, il Gentalyn Beta sugli occhi.

Per quanto riguarda bambini, gravidanza e allattamento:

  • bambini: sono più sensibili degli adulti all’attività del betametasone sugli ormoni con relativa Sindrome di Cushing, depressione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, ritardo della crescita e ipertensione endocranica
  • gravidanza: va usato solamente quando il medico lo ritiene indispensabile (quando il rapporto beneficio/rischio del feto sia favorevole al primo)
  • allattamento: sarà il medico a stabilire se bisognerà interrompere l’allattamento o sospendere il farmaco, dipenderà dal motivo per cui è necessario assumerlo

Interazioni

Non ci sono grosse interazioni descritte fra il Gentalyn Beta e altri farmaci. Tuttavia se si utilizzano altri farmaci, sia per via sistemica che topica, sarebbe sempre bene informare il proprio medico.

Ci vuole la ricetta?

Tecnicamente ci vuole la ricetta (RR, ricetta ripetibile) per acquistare in farmacia il Gentalyn Beta in quanto si tratta di un farmaco di fascia C. Prima del suo utilizzo, chiedete sempre al vostro medico di fiducia se sia opportuno utilizzarlo.

Gentalyn Beta e sole vanno d’accordo?

No, Gentalyn Beta e sole non vanno d’accordo. Come tutte le pomate, le creme o gli unguenti contenenti cortisone, sarebbe bene evitare di esporsi al sole dopo l’applicazione del Gentalyn Beta per evitare reazioni di fotosensibilizzazione cutanee.

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