La dieta chetogenica funziona davvero?

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Si parla tanto di dieta chetogenica, ma che cos’è? Da dove nasce? E soprattutto: funziona davvero? Prima di andare a vedere i vantaggi e gli svantaggi di questo regime dietetico, un paio di raccomandazioni, come al solito. Prima di tutto, evitate il fai da te: dieta chetogenica non vuol dire eliminare indiscriminatamente tutti gli zuccheri e i carboidrati o togliere dalla tavola pasta e pane. Così facendo, infatti, rischiate di avere pesanti ripercussioni sulla vostra salute. In secondo luogo, se proprio volete fare questa dieta, parlatene prima col vostro medico o con un dietologo: è importante capire se sia un regime alimentare adatto a voi o meno, prima di compiere errori anche gravi.

Che cos’è la dieta chetogenica?

La dieta chetogenica è un regime dietetico che va molto di moda adesso, pur non essendo nulla di così innovativo (i primi schemi di questa dieta risalgono al 1920 quando veniva utilizzata in particolari casi di epilessia infantile). Si basa sulla riduzione dei carboidrati inseriti nella dieta, in modo da obbligare l’organismo a produrre il glucosio necessario e aumentare così il consumo dei grassi del tessuto adiposo. Il termine dieta chetogenica vuol dire dieta che produce corpi chetonici, i quali riducono lo stimolo dell’appetito. Il tutto funziona se si assume una giusta dose di proteine e grassi.


Non esiste un unico tipo di dieta chetogenica. La variante più rigida prevede, per esempio, di mangiare per venti giorni solamente cibi ipocalorici e iperproteici, in pratica solo carne, pesce e poche verdure.

Caratteristiche

Ci sono alcune regole base che contraddistinguono una dieta chetogenica:

  • è una dieta ipocalorica, cioè con poche calorie
  • è anche una dieta low carb, con pochi carboidrati
  • ha un alto tenore di proteine (anche se non è iperproteica in senso stretto)
  • ha un alto tenore di lipidi

Vista la tipologia di dieta, è necessario però anche:

  • bere almeno 2 litri di acqua al giorno
  • utilizzare integratori per aiutare la funzionalità dell’intestino

Cosa si può mangiare

Senza scendere nello specifico di un esempio tipo, nella dieta chetogenica ci sono alcuni alimenti che si possono mangiare e altri no. Visto che il suo scopo è evitare gli alimenti che sono ricchi di carboidrati e mangiarne pochi di quelli che hanno limitate quantità di carboidrati, prediligendo i cibi che proprio non ne contengono, ecco cosa si può mangiare in una dieta keto:

  • carne, pesce e uova
  • formaggi (banditi in alcune varianti)
  • grassi e oli per il condimento
  • ortaggi

Cosa non si deve mangiare

Ci sono dei cibi che sono sconsigliati in una dieta keto:

  • pasta, pane, riso, biscotti, cracker, grissini, fette biscottate
  • cereali
  • patate
  • legumi
  • alcuni ortaggi (carote, pomodori…)
  • frutta
  • birra, bevande dolcificate, thè zuccherati, succhi di frutta dolci…

Cosa sono i corpi chetonici

Breve recap sui corpi chetonici: sono prodotti derivati dal metabolismo dei lipidi, soprattutto a livello epatico. Anche alcuni aminoacidi possono dare origine a corpi chetonici, fra cui triptofano, tirosina, isoleucina, leucina, lisina e fenilalanina. I corpi chetonici vengono sintetizzati dall’acetil coenzima A, il quale a sua volta deriva dal metabolismo degli acidi grassi. Vengono utilizzati solitamente da muscoli e tessuti periferici, ma in caso di digiuno prolungato anche da cuore e cervello.

Vengono prodotti nel fegato in caso di eccesso di acetil-COA e sono:

  • acetone
  • acitoacetoacetico
  • acido beta-idrossibutirrico

La concentrazione ematica di corpi chetonici viene chiamata chetonemia. La produzione di corpi chetonici viene chiamata chetogenesi e rappresenta una via per evitare il consumo di troppe proteine in caso di digiuno e conseguente gluconeogenesi. In questo modo si continua a fornire energia al corpo senza utilizzare troppe proteine.

Quando però in circolo ci sono troppi corpi chetonici, si parla di chetoacidosi, accumulo tipico che si ha nel diabete mellito scompensato o anche in caso di digiuni troppo prolungati.

Dieta chetogenica: carne

Dieta keto: vantaggi

Questi sono alcuni dei vantaggi vantati dalla dieta chetogenica:

  • permette di dimagrire: ipocalorica, low carb, livelli di glicemia e insulina costanti, aumenta il consumo e la mobilizzazione dei grassi per produrre energia
  • riduce l’appetito

Dieta keto: svantaggi

Tuttavia ci sono anche degli svantaggi e effetti collaterali da non sottovalutare in questo tipo di dieta, anche gravi:

  • disidratazione
  • sovraccarico dei reni con rischio di insufficienza renale
  • aumento della diuresi per cercare di eliminare le scorie azotate e i corpi chetonici in eccesso
  • sovraccarico del fegato
  • ipoglicemia
  • ipotensione con collasso
  • ipocalcemia
  • iperuricemia
  • sindrome da keto-flu, cioè da mancato adattamento dell’organismo a tutti questi corpi chetonici: nervosismo, vertigini, stanchezza, mal di testa e nausea
  • crampi muscolari
  • perdita di muscolatura
  • stipsi
  • aritmie

Il problema di questa dieta non è tanto sul breve periodo, quando sul lungo termine: mancano ancora studi che possano attestare la sua sicurezza se applicata per tempi prolungati. Inoltre quando si sospende questa dieta, l’organismo ricomincerà ad usare subito glucosi e carboidrati come fonte primaria di energia, rischiando così di vanificare tutti gli sforzi fatti e ingrassare come prima.

Quando viene utilizzata la dieta chetogenica?

Ci sono dei casi particolari in cui viene utilizzata la dieta chetogenica:

  • per dimagrire, ma sarebbe meglio evitare il fai da te e farsi seguire da un medico o uno specialista
  • malattie metaboliche: iperglicemia, ipertrigliceridemia, ipertensione e sindrome metabolica (ma in questi casi si deve obbligatoriamente essere sotto stretto controllo medico e non va MAI utilizzata quando ci sono problemi epatici o renali)
  • epilessia infantile: sempre sotto controllo medico e solo quando l’epilessia è refrattaria alla terapia medica

Quando è sconsigliata la dieta keto?

La dieta chetogenica viene fortemente sconsigliata in caso di:

  • presenza di problemi renali
  • presenza di problemi epatici
  • diabete di tipo I
  • gravidanza
  • allattamento
  • soggetti che soffrono di disturbi alimentari
  • cachessia

I principali errori della dieta chetogenica

Ci sono alcuni errori da non fare quando si decide di fare una dieta keto:

  • fai da te: se seguita senza controllo medico,si rischiano problemi renali, epatici, carenze vitaminiche e di minerali, problemi gastrointestinali e aumento del rischio di malattie cardiache
  • eliminare arbitrariamente ogni singola fonte di carboidrati
  • mangiare tutti i grassi saturi che vogliamo: non ha senso, infatti, fare un’alimentazione nella quale si sono eliminati tutti i carboidrati e si mangiano solamente grassi
  • fare eccessiva attività fisica: si rischia un eccessivo catabolismo muscolare
  • seguirla per lungi periodi di tempo
  • una volta finita, passare a una dieta normale senza adeguata fase di mantenimento

Foto: Pixabay

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