Occhi gonfi e stanchi, le cause che non ti immagini

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E’ un problema molto comune: gli occhi gonfi e stanchi. Si tratta di un disturbo oculare provocato da attività che impegnano parecchio la vista. Non sono considerati una malattia grave (anche se dipende dall’eziologia), ma sono fastidiosi e possono risultare invalidanti perché si accompagnano spesso ad altri sintomi più spiacevoli. Ma quali sono le cause degli occhi gonfi e stanchi? Come si manifestano? E come risolvere questo problema? Ci sono dei rimedi naturali?

Occhi gonfi e stanchi: cause

Le cause più comuni degli occhi stanchi e gonfi sono quelle legate a un uso prolungato della vista in attività faticose per gli occhi:

  • stare troppe ore davanti allo schermo di un computer, smartphone, tablet, laptop…
  • guardare troppe ore la televisione o vederla troppo da vicino
  • leggere in maniera continuativa per parecchie ore di fila
  • guidare per tante ore di seguito
  • rimanere per troppo tempo in un ambiente con illuminazione scarsa, sforzando la vista per vedere qualcosa
  • rimanere per troppo tempo in un ambiente con luci abbaglianti, intense e eccessive

Tuttavia ci sono anche alcune malattie vere e proprie che possono provocare un gonfiore agli occhi:

  • blefarite
  • disturbi circolatori (si formano le cosiddette borse sotto gli occhi)
  • allergie
  • morbo di Crohn
  • insufficienza epatica
  • linfoma

Considerate poi che anche mancanza di sonno, ansia o stanchezza possono provocare un gonfiore anomalo degli occhi. Se il gonfiore è localizzato alle palpebre, bisogna prendere in considerazione anche altre cause:

  • ferite
  • traumi
  • orzaiolo (infezione delle ghiandole dei follicoli piliferi ciliari solitamente provocata dallo Stafilococco aureus)
  • calazio (infiammazione delle palpebre non su base infettiva)
  • allergie
  • cellulite
  • infezioni (anche da Herpesvirus)
  • sinusite
  • raffreddore
  • ipertiroidismo

Sintomi e come si manifestano

Ma come si manifestano gli occhi gonfi? Ci sono anche altri sintomi che accompagnano questo problema:

  • occhi gonfi
  • bruciore agli occhi
  • irritazione oculare
  • prurito
  • dolore
  • occhi secchi o occhi umidi con lacrimazione eccessiva
  • arrossamento delle palpebre
  • congiuntivite
  • presenza di muco secco sugli occhi
  • alterazioni della vista, con vista offuscata o doppi a volte
  • problemi nel mettere a fuoco la vista
  • fotofobia
  • mal di testa
  • cervicalgia
  • dolore alle spalle
  • dolore alla schiena

Occhi stanchi e gonfi: giocare ai videogiochi

Occhi gonfi e stanchi: cosa fare?

Se vi accorgete di avere gli occhi gonfi e stanchi, come prima cosa mettete in pratica i suggerimenti che troverete qui sotto: aiutano soprattutto se state molto di fronte al computer o a uno schermo. Tuttavia, visto che fra le cause degli occhi gonfi e stanchi ci sono anche parecchie malattie, conviene sempre contattare il proprio medico: una visita e degli opportuni esami potranno escludere la presenza di malattie come ipertiroidismo e problemi epatici, in modo da concentrarvi su come migliorare la gestione del posto di lavoro.

Ma non solo: il problema è che leggete parecchio? Assicuratevi di avere una luce abbastanza forte e che questa sia proiettata sulle pagine che state leggendo. E per la televisione? Il consiglio, soprattutto alla sera, è quello di non guardarla al buio, ma di tenere sempre accesa una luce soffusa per evitare che l’eccessivo contrasto affatichi gli occhi.

Rimedi naturali e casalinghi

Non mancano poi i rimedi naturali e casalinghi per cercare di alleviare il fastidio degli occhi gonfi. Ma ci raccomandiamo: se il problema persiste da tempo o sono presenti altri sintomi più gravi (deficit visivi, anomalie della cornea, occhio opaco o biancastro), allora evitate il fai da te e rivolgetevi subito al medico. Comunque sia, ecco i principali rimedi naturali:

  • impacchi di camomilla e tè verde: una volta si parlava solamente degli impacchi di acqua e camomilla, ma adesso va di moda il tè verde, per cui applichiamo anche lui. Si lasciano le bustine in infusione per qualche minuto, poi le si strizzano e le si mettono in frigo a raffreddare. Una volta raffreddate, si possono applicare sugli occhi chiusi. L’acqua in cui sono state in infusione può essere usata anche per fare impacchi o pulire le secrezioni in eccesso, essendo un decongestionante naturale
  • impacchi con acqua fredda e oli essenziali: solitamente si usano l’olio essenziale di camomilla o quello di tea tree oil. Vanno diluiti parecchio, mai usarli puri
  • acqua e sale: vecchio rimedio della nonna, utile per drenare eventuali edemi e ritenzione di liquidi. Ovviamente le garze imbevute di acqua e sale tiepida vanno messi sugli occhi chiusi, fate molta attenzione
  • cetrioli e patate: altro vecchio rimedio della nonna. Mettete un cetriolo o una patata in frigo. Quando sono belli freschi, tagliate una fettina e mettetela sugli occhi chiusi

Un’avvertenza doverosa: qualsiasi rimedio decidiate di usare o qualsiasi prodotto vi venga consigliato dal medico, ricordatevi sempre di applicarlo con le mani ben pulite. Gli occhi sono molto delicati e bastano microlesioni invisibili a occhio nudo per consentire l’ingresso di virus e batteri che possono peggiorare la situazione.

Occhi stanchi e gonfi vs computer: cosa fare?

Se per lavoro o diletto si è costretti a stare parecchie ore al giorno davanti allo schermo del computer, è bene cominciare a prendere qualche precauzione:

  • posizione davanti allo schermo: deve stare di fronte, ad almeno 50 cm, alla stessa altezza degli occhi o leggermente più in basso
  • posizione dello schermo: nei limiti del possibile, evitate di mettere lo schermo del computer davanti alla finestra o a un muro bianco
  • gestione dello schermo: regolate la luminosità e il contrasto dello schermo in base alle vostre esigenze. Ricordatevi anche di pulire lo schermo, si accumulano parecchia polvere e sporcizia su di esso, cosa che crea fastidiosi riflessi
  • posizione della tastiera: è fondamentale che anche la tastiera sia collocata correttamente. Deve stare all’altezza dei gomiti: se troppo in alto o troppo in basso, automaticamente assumeremo delle posture scorrette che non solo provocheranno dolore a polsi, braccia, spalle, collo e schiena, ma anche fastidiosi mal di testa e ci costringeranno a sforzare troppo la vista
  • ambiente: prima di tutto non devono esserci luci vicino al monitor per evitare di creare sempre fastidiosi riflessi. Non vanno posizionate luci neanche dietro l’utilizzatore o sopra
  • fate delle pause: cercate di togliere gli occhi dallo schermo massimo ogni mezz’ora, guardando da un’altra parte. Inoltre una volta all’ora alzatevi e sgranchitevi gambe e schiena. Può anche essere utile chiudere gli occhi ogni tanto. Ricordatevi anche di battere le palpebre
  • prendersi cura degli occhi: vuol dire chiudere gli occhi per farli riposare, usare lacrime artificiali per lubrificare gli occhi, massaggiare gli occhi e usare appositi occhiali (consigliati dall’oculista)

Foto: Pixabay

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