Squirting: cos’è l’eiaculazione femminile e come raggiungerla facilmente – esercizi

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Tutte le donne possono raggiungere lo squirting? L’eiaculazione femminile è un mito o un meccanismo facile da ottenere? Aumenta il piacere o è solo una leggenda? Scopriamo tutti i segreti dello squirting.

La parola squirting deriva dall’inglese e significa letteralmente schizzo o spruzzo. Non si tratta di una parola utilizzata soltanto in ambito sessuale, tanto che potrete trovare svariati prodotti in commercio con questo nome, come succhi e bibite. L’eiaculazione femminile, chiamata spesso squirting, è un fenomeno meno raro di quanto si pensi.

Cos’è lo squirting

Per squirting si intende un meccanismo di espulsione rapida di fluido dalle ghiandole di Skene, o prostata femminile, poco prima o durante l’orgasmo della donna. Si tratta di un fenomeno molto simile all’eiaculazione maschile, in cui alcune ghiandole producono un liquido viscoso e biancastro che viene spruzzato all’esterno della vagina.

Le ghiandole di Skene, o dotti parauretrali, sono parte dell’apparato genitale femminile e sono situate in prossimità del meato urinario, il “buchetto” da cui esce la pipì. Si trovano esattamente a destra e a sinistra dell’uretra, ma un pochino più in basso.

Durante l’eccitazione sessuale, una parte della vagina si indurisce a causa dell’afflusso di sangue nella zona, e comincia a far fuoriuscire un liquido viscoso che serve anche alla lubrificazione vaginale in preparazione all’atto sessuale.

Le ghiandole di Skene, che producono il liquido dello squirting, sono considerate il corrispettivo della prostata maschile nelle donne. L’analisi del liquido prodotto dai due organi, mostra come le somiglianze siano molto marcate.

L’eiaculazione femminile non è un fenomeno legato all’incontinenza urinaria e non ha nulla a che fare con la pipì. Non ci sono tracce di urina nel liquido dello squirting, ma componenti molto più simili allo sperma. La domanda fondamentale è: qual è il ruolo dello squirting nell’evoluzione?

A cosa serve lo squirting?

La comunità scientifica non ha ancora una risposta a questa domanda. La lubrificazione della vagina non dipende dalle stesse ghiandole, ma sicuramente il liquido prodotto dallo squirting aiuta a mantenere umide le pareti della vagina. Secondo alcuni fisiologi lo squirting sarebbe soltanto un fenomeno senza una particolare importanza, che rimane dopo la differenziazione sessuale.

Lo squirting fa bene alla salute!

Nel 2009 uno studio ha ipotizzato che l’eiaculazione femminile possa servire a proteggere la vagina dalle infezioni urinarie. Il liquido dello squirting contiene sostanze antimicrobiche, come lo zinco. Perciò si potrebbe dire che lo squirting fa bene alla salute della donna. Le donne che squirtano sono meno esposte alle infezioni dell’uretra, rimangono più facilmente incinta e sono più predisposte ai rapporti sessuali.

Quanto liquido viene emesso?

Nell’immaginario comune, spesso influenzato dal mondo della pornografia, lo squirting comporta la produzione di moltissimo liquido, spruzzato a fontana al di fuori della vagina. Ma la realtà è un po’ differente. In alcuni casi, in donne predisposte e allenate che conoscono molto bene il loro corpo a livello sessuale, lo squirting può essere molto abbondante, tuttavia nella maggior parte dei casi è molto limitato.

La dimensione delle ghiandole e lo spazio disponibile per l’accumulo del liquido suggeriscono che l’eiaculazione femminile non può superare certi limiti. Si crede che lo squirting possa raggiungere al massimo la quantità di una tazzina da caffè.

Tutte le donne possono eiaculare?

Anche questa domanda non ha una risposta certa. Si sa ancora molto poco a riguardo, anche a causa della diffidenza di molte donne nel rispondere a domande intime. Secondo alcuni ricercatori, il fenomeno dello squirting è molto comune, se non addirittura universale.

La struttura della vagina è comune a tutte le donne, e le ghiandole di Skene sono sempre presenti. Una ricerca del 2002 mostra come l’anatomia della prostata femminile sia molto variabile da donna a donna, e in alcuni casi lo squirting non sia possibile.

Le ghiandole responsabili dello squirting possono essere atrofiche in alcune donne, cioè non funzionano pienamente. Le ghiandole producono sempre, in tutte le donne, una certa quantità di liquido prima o durante l’orgasmo, tuttavia non sempre il liquido e la pressione dello spruzzo sono tali da rendere visibile e evidente l’eiaculazione.

Come si allena l’eiaculazione femminile

Per molte donne lo squirting è motivo di imbarazzo, soprattutto perché per molto tempo è stato legato all’attività urinaria. Ma per molti uomini l’eiaculazione femminile è un momento di eccitazione, probabilmente perché rende evidente l’orgasmo femminile e placa le paure maschili di non riuscire a far godere una donna.

Non è chiaro se lo squirting possa aumentare il piacere o meno, ma possiamo ipotizzare che lo sviluppo di una funzione naturale della sessualità femminile non possa che avere dei risvolti positivi. Per secoli, e forse millenni, le donne sono state sottomesse e la loro sessualità è stata demonizzata, controllata e manipolizzata da società e religioni.

Oggi la sessualità femminile vive un momento di relativa emancipazione, perciò vale la pena parlare di queste tematiche e affrontarle con serenità. Tutte le donne possono raggiungere l’eiaculazione, ma lo squirting non è uguale per tutte.

Nell’ambito della sessualità, infatti, è molto importante avere un buon rapporto con il proprio corpo, conoscendo le proprie reazioni, i gusti e i punti critici. Lo squirting può ampliare il ventaglio di esperienze sessuali di una donna, migliorando l’orgasmo e liberandone tutte le potenzialità. Ma dobbiamo anche dire che per vivere bene la propria sessualità lo squirting non è sempre indispensabile.

Come raggiungere lo squirting facilmente

Per raggiungere lo squirting bisogna innanzitutto mantenere un atteggiamento positivo, senza paure. Bisogna essere aperte al piacere e a nuove esperienze con il proprio corpo, senza ostinarsi a dover per forza raggiungere l’eiaculazione.

Bisogna perseguire il piacere, rendendosi conto che l’orgasmo è solo l’atto finale. Il piacere comprende tutto il processo che porta all’orgasmo.

Il pre-requisito per poter ottenere lo squirting è quello di avere una muscolatura pubo-coccigea allenata e tonica. Si possono fare molti esercizi vaginali, come gli esercizi di Kegel, che consitono in contrazioni del pavimento pelvico.

Gli esercizi per lo squirting

Il pavimento pelvico si esercita sforzandosi di interrompere il flusso urinario mentre si fa la pipì. Gli esercizi di Kegel vanno ripetuti 3 volte al giorno e si fanno in 4 fasi:

  1. Fa’ la pipì e svuota la vescica
  2. Stringi i muscoli del pavimento pelvico e mantienili contratti per 5 secondi
  3. Rilassa i muscoli per 10 secondi
  4. Ripeti per 10 volte

Oppure usa questo stimolatore per il pavimento pelvico, che aiuta anche in caso di incontinenza.

Dove si trova il punto g per lo squirting?

foto: www.today.it

La stimolazione del punto G

Dove si trova il punto G nella vagina? Localizzare il punto G sembra un’avventura mitologica, ma è più facile di quanto si pensi. Nella parte alta della vagina, inserendo un dito e premendo in alto tra l’osso pubico e la vescica, c’è una zona un po’ rugosa. Se provi a premere leggermente curvando la falange del dito, sentirai una sensazione intensa e quasi dolorosa. Se senti un solletico intenso, che stimola il bisogno di urinare, sei riuscita a trovare il punto G.

Per stimolare il punto G, devi prima essere eccitata, altrimenti potrebbe rivelarsi fastidioso. Chiedi al tuo partner di stimolare clitoride e vagina, e solo quando sarai abbastanza eccitata, stimola o fatti stimolare il punto G con le dita. Per stimolare il clitoride puoi usare questo strumento pratico e igienico:

Il modo migliore per raggiungere lo squirting è quello di stimolare il clitoride con il pollice e allo stesso tempo esercitare delle piccole pressioni circolari con le dita sul punto G. Quando sentirai la massima eccitazione, stringi i muscoli del pavimento pelvico, come se dovessi stringere il pene o le dita dentro la vagina.

A questo punto puoi trattenere il respiro per qualche secondo e continua a spingere con i muscoli. Rilassali e respira di nuovo. Questa stimolazione si può ottenere sia con le dita, sia con il coito. La migliore posizione del Kamasutra per ottenere la stimolazione del punto G e quindi lo squirting è quella della cavaliera. La donna sta sopra all’uomo con la schiena leggermente ricurva.

Non ti resta che provare! Se però vuoi raggiungere facilmente lo squirting e stimolare il punto G con degli strumenti o giocattoli erotici, prova questo prodotto, pratico e sicuro e che si adatta alla tua fisionomia:

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