Stomaco, i principali disturbi di cui potresti soffrire

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Prima di parlare di malattie e disturbi dello stomaco, andiamo a conoscere meglio questo organo facente parte dell’apparato digerente. Al suo interno avviene la fase della digestione. In medicina si utilizza il prefisso gastro- per indicare tutti i termini medici collegati allo stomaco. E’ un organo impari, muscolo-mucoso, dalla forma di sacco allungato: si trova nelle regioni dell’ipocondrio sinistro e dell’epigastrio. Lo stomaco è formato da quattro parti principali:

  • fondo
  • corpo
  • antro pilorico
  • canale pilorico

Sono due gli orifizi dello stomaco:

  • cardias: è l’orifizio che collega l’esofago allo stomaco. Permette il passaggio del cibo in un’unica direzione, impedendo il reflusso nell’esofago (salvo in caso di malattie)
  • piloro: è l’orifizio che collega lo stomaco al primo tratto dell’intestino tenue, il duodeno. E’ uno sfintere muscolare

Stomaco: sintomi principali di malattia

Ci sono diversi sintomi che possono indicare la presenza di un problema allo stomaco, ma attenzione: molti di questi sintomi si riscontrano anche in altre malattie. In altri termini, questi sintomi non sono patognomonici di malattie allo stomaco, quindi non vanno sottovalutati. Essi sono:

  • aerofagia
  • borborigmi addominali
  • bruciore di stomaco
  • crampi
  • difficoltà a digerire
  • dolore allo stomaco (anche alla palpazione)
  • ematemesi (vomito con sangue)
  • eruttazione
  • gonfiore
  • nausea
  • reflusso
  • singhiozzo
  • tensione addominale
  • vomito

A seconda della causa del problema, poi, potrebbero essere presenti altri sintomi come febbre, anoressia e dimagramento.

Disturbi dello stomaco: i più comuni

Ci sono parecchie malattie che possono interessare lo stomaco, qui di seguito vi parleremo di quelle più comuni.

Gastrite

Con il termine di gastrite si intende un processo infiammatorio, acuto o cronico, dello stomaco. Le cause di gastrite sono parecchie:

  • indigestione
  • alimentazione o dieta non corretta (soprattutto eccesso di cibo, cibi piccanti o troppo grassi)
  • alcol
  • fumo
  • eccessivo uso di farmaci antinfiammatori (sia cortisonici che FANS)
  • Helicobacter pylori (ne parleremo fra un po’)
  • insufficienza renale
  • insufficienza epatica
  • patologie autoimmuni
  • morbo di Crohn

In generale le gastriti si manifestano tutte con i medesimi sintomi:

  • bruciore di stomaco
  • diminuzione dell’appetito
  • alito pesante
  • nausea
  • vomito
  • diarrea
  • crampi addominali
  • meteorismo
  • flatulenza

Gastrite atrofica

Particolare menzione spetta alla gastrite atrofica, una forma di gastrite cronica. Infiammazioni croniche (anche conseguenti a Helicobacter pylori), malattie autoimmuni o lunghe terapie con farmaci antiacidi possono causare la perdita delle ghiandole della mucosa gastrica, con diminuzione progressiva della produzione di acido cloridrico e relativa dispepsia e problemi gastrici.

Inoltre la gastrite atrofica aumenta il rischio di sviluppare forme di carcinoma gastrico.

Helicobacter pylori

Anche la gastrite cronica da Helicobacter pylori merita un capitolo a parte. Si tratta di un batterio Gram negativo che colonizza la mucosa dello stomaco. Il problema è che l’infezione da parte di tale patogeno esita poi in gastrite cronica, dispepsia, ulcera e tumori dello stomaco. La trasmissione avviene per contatto diretto, tramite via oro-orale (anche saliva) o per via oro-fecale.

Il problema è che, spesso, le infezioni da Helicobacter pylori sono asintomatiche inizialmente. Tuttavia possono comparire sintomi di gastrite:

  • bruciore di stomaco
  • dolore
  • nausea
  • vomito
  • eruttazione
  • reflusso gastroesofageo
  • anoressia
  • dimagramento

Ulcera gastrica

L’ulcera gastrica o ulcera peptica è una malattia molto comune. Colpisce maggiormente gli uomini, soprattutto di mezza età. Quello che accade è che si forma una lesione sulla mucosa dello stomaco, esponendo quest’ultima all’azione acida dei succhi gastrici. Nei casi più gravi si parla di ulcera perforante, quando l’ulcera diventa così profonda da perforare la parete dello stomaco. Talvolta le ulcere compaiono anche nell’esofago, soprattutto in caso di reflusso gastroesofageo. Esistono forme superficiali chiamate erosioni che, però guariscono velocemente. L’ulcera vera e propria raggiunge e supera la tonaca muscolare.

Dieta errata, farmaci come FANS e cortisonici, stress, alcol, caffeina, troppi grassi nella dieta possono portare allo sviluppo di ulcera gastrica. I sintomi dell’ulcera sono:

  • dolore crampiforme o sensazione di pesantezza
  • bruciore
  • nausea
  • vomito
  • dimagramento
  • ematemesi
  • melena

Stomaco: anatomia apparato gastroenterico

Ernia iatale

L’ernia iatale è il passaggio di parte dello stomaco dall’addome al torace, attraverso lo iato diaframmatico/esofageo. E’ una malattia molto comune di cui non si conosce esattamente la causa. Tuttavia ci sono alcuni fattori predisponenti: gravidanza, sovrappeso, tosse cronica, fumo e età. I sintomi dell’ernia iatale variano parecchio: in alcune eprsone è del tutto asintomatica. In altri, invece, compaiono come sintomi:

  • dolore al torace
  • bruciore di stomaco
  • rigurgito acido
  • salivazione
  • raucedine
  • tosse

Inoltre l’ernia iatale aumenta il rischio di sviluppare ulcere gastriche e tumori esofagei.

Reflusso gastroesofageo

Ancora un’altra malattia molto diffusa: il reflusso gastroesofageo. In caso di rigurgito, bruciore e acidità, bisognerebbe sempre anche valutare l’idea di soffrire di reflusso gastroesofageo. In questa patologia il contenuto acido dello stomaco non riesce a essere trattenuto dal cardias e risale lungo l’esofago, provocando un’infiammazione cronica e ulcere.

Gastrinoma o Sindrome di Zollinger-Ellison

Con il termine di Sindrome di Zollinger-Ellison o gastrinoma si intende un tumore a carico del pancreas o del duodeno. I gastrinomi sono tumori maligni secernenti, capaci di produrre grandi quantità di gastrina. Questo ormone stimola la produzione di acido cloridrico nello stomaco provocando dolore addominale, ulcera gastrica e diarrea. Inoltre avremo anche sintomi come nausea, vomito con sangue, reflusso, dimagramento e anemia.

Linfoma

Un altro tumore che potrebbe colpire lo stomaco è il linfoma gastrico. Pare che anche l’Helicobacter pylori possa essere alla base dello sviluppo di questa neoplasia. I sintomi sono:

  • dolore
  • nausea
  • vomito
  • stanchezza
  • dimagramento
  • anoressia
  • ematemesi
  • melena (presenza di sangue digerito nelle feci che appaiono nerastre)

Pirosi

Con il termine di pirosi si intende un senso di bruciore che si propaga dallo sterno verso la gola. E’ quella sensazione che, comunemente, viene definita di “acido che sale in gola”. E’ provocato dal reflusso degli acidi dello stomaco lungo l’esofago. Spesso il tipo di dolore viene confuso con quello di un infarto o dell’angina pectoris ed è difficile da differenziare.

Cosa fare in caso di problemi di stomaco?

In caso di problemi allo stomaco persistenti o recidivanti, viste le numerose cause dei disturbi gastrici, sarebbe bene rivolgersi al proprio medico curante. In questo modo vi verranno prescritti esami da fare per cercare di capire quale sia la causa scatenante e instaurare una terapia. Esami del sangue, ecografia addominale, esami delle feci (anche per la ricerca del sangue occulto), gastroscopia, biopsie gastriche, RM/TC: a seconda del sospetto diagnostico, potreste dover fare tutti questi esami.

Di sicuro i problemi gastrici non vanno mai sottovalutati.

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