Una nuova terapia unica potrebbe combattere molti tipi di tumore

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

Terapia tumore: i ricercatori dell’Università della California di Los Angeles hanno sviluppato una cura sperimentale che aumenterebbe i livelli di un particolare tipo di cellula immunitaria. Questa cellula è capace di combattere diversi tipi di tumori. A riportare la notizia è stato Medical News Today: le cellule in questione sarebbero le cellule Natural Killer Invarianti, noti anche iNKT. Si tratta di un tipo di cellula immunitaria capace di contrastare molti microrganismi e intrusi, fra cui anche le cellule tumorali. Il corpo umano tende a contenere poche di queste cellule. Tuttavia le loro capacità le rende candidati ideali per l’immunoterapia antitumorale innovativa.

Terapia tumore: i risultati della ricerca

Lo studio in questione è stato pubblicato sulla rivista Cell Stem Cell. Ovviamente finora gli effetti di questa terapia sono stati studiati solamente nella specie murina. Tuttavia si è visto che le cellule iNTK hanno la capacità di colpire più tipi di cancro diversi, a differenza di quanto accade con altre cellule immunitarie.

Esaminando anche studi clinici precedenti, i ricercatori hanno notato un altro dato interessante: le persone affette da tumore e che hanno livelli naturali più elevati di cellule Natural Killer tendono a vivere più a lungo rispetto a chi si trova nella medesima situazione, ma ha livelli più bassi. Lili Yang, a capo della ricerca, ha spiegato che si tratta di cellule molto potenti. Purtroppo in natura queste cellule sono presenti in bassa misura nel sangue umano, tanto che di solito non fanno la differenza dal punto di vista terapeutico.

Tuttavia la nuova ricerca ha permesso di ideare una terapia che stimolasse il corpo a produrre più cellule iNKT su base permanente. Per fare ciò, gli scienziati hanno modificato geneticamente un tipo di cellule staminali (nel dettaglio le cellule staminali ematopoietiche del midollo osseo). In questo modo è stato possibile farle trasformare in cellule iNKT. Hanno poi ribattezzato le cellule risultanti con la sigla HSC-iNKT, cioè cellule T killer invarianti modificate geneticamente da cellule staminali ematopoietiche.

Queste cellule sono state testate su mieloma multiplo e melanoma. Il team ha così visto che le cellule HSC-iNKT, in presenza di cellule tumorali di entrambi i tipi di neoplasia, sono state capaci di differenziarsi e produrre cellule iNKT. E tale processo non si è arrestato: è continuato per tutta la vita dei roditori. Si è anche notato che la terapia permetteva di avere un’efficace soppressione della crescita del tumore.

Terapia tumore: medico

I vantaggi di questa terapia

Uno dei principali vantaggi di questo tipo di approccio terapeutico è che si tratta di una terapia singola: fatta una volta, permette di garantire ai pazienti un approvvigionamento permanente di cellule iNKT, senza dove fare molteplici sedute terapeutiche. Inoltre i ricercatori hanno affermato di poter controllare il numero di cellule iNKT prodotte semplicemente modificando la programmazione delle cellule HSC-iNKT.

Inoltre, come già sottolineato prima, questo tipo di terapia permette di contrastare diversi tipi di tumore, anche se finora sono stati testati solamente in caso di mieloma multiplo e melanoma.

Prospettive per il futuro

Prima di esultare, però, bisogna pensare che si tratta solamente di una ricerca preclinica, eseguita con successo solamente nei topi. Non è ancora possibile stabilire se questo tipo di approccio terapeutico potrebbe essere altrettanto efficace nell’uomo. Tuttavia le premesse sono assai promettenti. A sostegno di ulteriori indagini in tal senso, poi, i ricercatori hanno fatto notare che la procedura per il trapianto di cellule staminali nel midollo osseo dell’uomo è già in atto, in quanto i medici la usano regolarmente per altri fini terapeutici.

Si tratta, comunque, di una tipo di ricerca che potrebbe portare a sviluppare nuove modalità terapeutiche per quanto riguarda la cura dei tumori. E’ bene, però, sottolineare che si tratta di studi preliminare e che prima di poter dire che è stata scoperta una nuova cura per i tumori, bisognerà far passare parecchio tempo e parecchie altre ricerche.

Cosa sono le cellule iNKT?

Le cellule Natural Killer o NK sono una sottopopolazione di cellule immunitarie correlate ai linfociti. Hanno il compito di riconoscere le cellule danneggiate o infettate, distruggendole tramite la produzione di citochine infiammatorie. Il loro nome particolare deriva dal fatto che, quando studiate in vitro, sono capaci di uccidere le cellule bersaglio senza bisogno di attivazione.

Tecnicamente le cellule NK non fanno parte né dei linfociti T, né dei linfociti B e non esprimono recettori per gli antigeni. Questo li differenzia dai linfociti T citotossici, i quali, invece, sono antigene-dipendenti. Le cellule NK sono una parte fondamentale della difesa nei confronti di microrganismi intracellulari: sono in grado di distruggere le cellule infettate dai virus già durante i primi giorni dell’infezione. Inoltre per questo motivo vengono studiati per quanto riguarda la terapia antitumorale. Sono capaci di eliminare le cellule tumorali autologhe, allogeniche e xenogeniche.

Via: Medical News Today

Foto: Pixabay

Share.

Leave A Reply